Demagogia, carisma, comunicazione e propaganda

Si comunica e si apprende attraverso i sensi. La vita e l’udito giocano un ruolo chiave nell’apprendimento, motivo per cui i grandi comunicatori sono coloro che piacciono a livello sensoriale, prima di tutto.

I grandi leader di movimenti, i capi di stato, sono stati, sono e vengono scelti, in base alle loro doti carismatiche, proprio per questi motivi.

Il 100% di quello detto, arriva e rimane >> il 55% non verbale (espressioni postura) 38% para verbale (tono, mordente, colore, ecc) – 7% sono le parole. Le parole, il significato delle parole, hanno importanza solo per il 7% – Antonio Ferrero

Quando un comunicatore piace molto a livello SENSORIALE e quando riesce a ottenere il consenso delle masse, allora ci troviamo di fronte ad un grande comunicatore per le masse.

Sono un esperto di comunicazione, ho lavorato per quasi 15 anni nell’élite governativa e imprenditoriale anche come stratega delle comunicazioni, in particolar modo come direttore artistico per produzioni multimediali, cinema e musica compresi, e sono stato formato in psicologia della comunicazione a livelli che voi umani non potete nemmeno immaginare. Ho scritto i discorsi per i politici, i discorsi che dovevano dire alla gente, e ho scritto le storie sulle basi delle quali venivano costruiti i films, le notizie dei notiziari e anche i documentari.

E posso dirvi questo… sono tutte balle, dette da attori, pagati per COMUNICARE quello che altri vogliono che dicano. Io sono stato uno di questi che decideva cosa questi burattini dovevano dire, e come lo dovevano dire.

Senza entrare in dettagli sul significato di retorica e su come viene implementata attraverso le parole, parliamo di DEMAGOGIA.

La demagogia è dire quello che la GENTE vuole sentirsi dire.

La politica sociale e delle vendite di beni di largo consumo è fondata sulla demagogia, più precisamente su quelle cose che MUOVONO maggiormente le persone. Queste cose sono la speranza e la paura.

I demagoghi, che siano in buona o cattiva fede, sono un danno alla società, all’umanità, perché alimentano i bisogni della gente, della massa incapace di intendere, se non attraverso i sensi.

La gente, la massa, compra di conseguenza ai sensi, non di conseguenza all’analisi razionale. La gente compra, e segue, in base a quanto è stata affascinata a livelo sensoriale, più di quanto sia affascinata dal senso delle parole dette.

Nel tempo si è si, capito quanto giudicare un libro alla copertina sia dannoso e perfino deleterio, ma continuiamo a farlo, anzi, lo facciamo molto più di prima.

Perchè? E’ colpa dell’inconscio e della vulnerabilità di questo al carisma.

Il CARISMA è un arma a doppio taglio. Se da una parte rende tutto molto più facile, permette al comunicatore di raggiungere l’obiettivo più facilmente (efficacia) minimizzando al tempo stesso l’investimento di energie (efficienza), è anche vero che causa danno, perché il destinatario, o i destinatari del messaggio sbagliano nel valutare.
Molti nel mondo scrivono e ne parlano come “THE DARK SIDE OF CARISMA”, il lato oscuro del carisma, spiegando in alcuni casi molto bene il concetto di pericolosità di quest’arma, che è un’arma sfruttata da chiunque ne sia in possesso, per convincere la gente a comprare prodotti, seguire ideologie politiche, filosofie di vita e religioni.

L’80% di quello che facciamo nella nostra vita è guidato dall’inconscio. Immaginate la razionalità come uno scudo, o un filtro, all’inconscio.

Fin da dopo la seconda guerra mondiale siamo stati vittime di un attacco chimico che aveva come bersaglio il sistema nervoso centrale, il cervello, la biologia del cervello, cioè i neuroni e i neuro trasmettitori. Un attacco che aveva come fine ultimo, quello di ridurre le capacità intellettuali e mentali in genere, degli individui target. Più precisamente, avevano come obiettivo quello di ridurre le capacità RAZIONALI, perché più deboli eravamo a livello razionale, più facilmente sarebbe stato possibile raggiungere l’inconscio.

“La razionalità appartiene ai fantastici osservatori” – Reinhold Niebuhr – Moral Man, Immoral Society

I fantastici osservatori, sono coloro che, per questioni genetiche, sono stati meno vulnerabili, o addirittura immuni, all’attacco chimico e biologico di cui sopra. I fantastici osservatori, sono pochissimi al mondo d’oggi, e questi sono quelli che possono ambire alla salvezza.

La capacità di pensiero critico, è la capacità di questi fantastici osservatori, che non si fanno abbindolare dal potere del carisma. Chi più chi meno, siamo tutto sensibili al carisma, ma io sto parlando di abbindolamento, che è la conseguenza di un eccessiva sensibilità.

I fantastici osservatori sono diminuiti nel tempo, arrivando oggi ad essere una piccolissima minoranza, che sono quelli che possono ambire a far parte dell’élite di eccellenti, dei Super Humans.

Sono quelli meno sensibili alla PROPAGANDA (mediatica), quelli meno ingannabili, quelli che io chiamo i non-coglioni. Quelli che oggi vengono definiti pecore, sono quelli che sono stati indottrinati a credere in menzogne, che non li avrebbero portati da nessuna parte se non a diventare schiavi ubbidienti e non rivoltosi. Sono quelli che oggi possono essere definiti TOPI, individui dopamina-dipendenti, capaci solo di perseguire gratificazioni a breve termine, incapaci di investire in quello che può portare un ritorno maggiore a lungo termine.

La felicità è il benessere alla massima espressione protratto nel tempo. Ci si crea benessere investendo. I più bravi a investire, tempo, risorse e capitali in genere, sono quelli che hanno più probabilità di crearsi una vita felice, se quel benessere che sono in grado di procurarsi, lo sanno mantenere e lo sanno far crescere nel tempo.

Volere sempre di più? Argh… che schifo! Nella vita “bisogna sapersi accontentare!”

No cari miei, nella vita bisogna saper stare sempre meglio, perché questo è il principio del prosperare. Prosperare significa andare a stare sempre meglio, cioè aumentare sempre di più il benessere, non solo nostro ma anche di quelli che dipendono da noi, e anche di altri con cui condividiamo progetti e habitat. Nuclei famigliari, collettività e società sono gruppi di persone, che esistono per crescere e per star sempre meglio.

Non è possibile che tutti andiamo a star sempre meglio. Certo che no. Infatti non ho parlato di TUTTI. C’è un rapporto fra il numero di quelli che stanno benissimo, quelli che stanno bene e quelli che stanno “malino” e male, un rapporto che è di conseguenza all’amontare di bene. L’ammontare di bene e di male, all’interno di una società, influisce su quanti stanno bene e quanti soffrono. La distribuzione della ricchezza dimostra che il mondo di oggi è diviso in due gruppi, un’élite super benestante e una massa di sofferenti. Negli anni, il numero di quelli che stavano bene è diminuito sempre di più, mentre quelli che stavano male è aumentato sempre di più, in proporzione al QUANTO benessere quei pochi riuscivano a procurarsi.

E’ tutta la conseguenza di un Sistema studiato e messo a punto fra la prima è la seconda guerra mondiale, basato sulla frode e sull’inganno e fondato sul principio che al malessere delle masse sarebbe conseguito il benessere di pochissimi.

La gente è stata ingannata e illusa, attraverso menzogne divulgate attraverso la propaganda, e che sono state accettate come verità dalla stragrande maggioranza delle persone, debilitate a livello razionale, attraverso il bombardamento chimico di cui sopra.

Si chiama PSYWAR, guerra psicologica, roba di cui la gente non ne ha saputo nulla fino a pochissimi anni fa, quando ormai il danno era bello che fatto. Una guerra psicologica a colpi di sostanze chimiche, tossiche per il cervello, e di propaganda mediatica.

A partire da dopo la seconda guerra mondiale, la gente è stata vittima di questa guerra, e non ne ha mai saputo nulla. La gente è stata rinchiusa in un mondo artificiale, grazie ad un condizionamento psicologico che puntava ad alterare la percezione della realtà delle persone. Alla gente è stato fatto credere che il bianco era nero e il nero era bianco, e il risultato è il malessere sofferto da miliardi di persone in tutto il mondo, che agiscono contro il proprio interesse, convinti del contrario, cioè di agire nel proprio miglior interesse.

La gente è stata illusa su tutto quello che significa vita e mondo.

Attraverso l’illusione, la gente è stata formata nella mente, ed è stata educata ad acconsentire a tutto quello che gli veniva imposto dall’alto. Attraverso l’illusione, le persone sono state trasformate in pecore.

Naom Chomsky, nel suo libro MANUFACTURING CONSENT, spiega molto bene il tutto, e dice che i punti chiave della PSYWAR erano la creazione dell’illusione e la marginalizzazione dell’opinione pubblica.

Diminuire la capacità di pensiero (razionale) per rendere le persone degli zombie radio comandati. Questo è quello che è successo nel XX secolo, questo è quello di cui miliardi di persone in tutto il mondo sono state vittime, senza saperne niente.

Manufacturing consent = creazione del consenso. Il consenso di chi?

2 gruppi di persone, due obiettivi:

  • – La classe politica, il 20% della popolazione – Manager, manager culturali, insegnanti … decisori, ruoli economici, politici della vita sociale, mentori, modelli (role models)
  • e le masse, l’80% della popolazioneI primi non sono gli artefici del piano, sono gli esecutori, molti dei quali inconsapevoli, sono il clero, i massimi beneficiari del Sistema criminale contro le masse, contro la gente.

Il danno è stato enorme, e il progresso tecnologico ha aggravato il tutto, ha accelerato i tempi di distruzione e di conquista del mondo, da parte degli artefici del piano di dominio, il famoso 1% che è arrivato a possedere il 50% della ricchezza totale della terra.

“Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all’uomo, non servirà all’uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l’uomo.” – Giordano Bruno

La scienza, la tecnologia, non ha portato l’uomo a comprendere se stesso, e per questo motivo questa scienza gli si è rigirata contro. Il progresso tecnologico ha accelerato il processo di dominio, perché la gente ha avuto l’opportunità di PARLARE, di ESPRIMERSI, di DIRE QUELLO CHE PENSA, di DIVULGARE IL PROPRIO CREDO, che è un credo basato su menzogne, un credo nella mente di illusi e di stolti, di cerebrolesi, perché intossicati a livello cerebrale dalle sostanze chimiche che ne hanno ridotto le capacità mentali e intellettuali.

Il progresso tecnologico è stato, insieme alla globalizzazione, la vera ghigliottina sul collo della gente, il colpo di grazia all’umanità.

Fino a poco tempo fa, i comunicatori erano pochi e i media attraverso i quali questi potevano comunicare erano limitati alla televisione, ai giornali, ai manifesti, alla radio e altri, che erano costosi e supervisionati. Una volta esistevano gli editori, che erano quelli che decidevano chi doveva avere voce. Certo, davano voce ai loro padroni, che diventavano loro stessi gli editori per decidere loro stessi quello che doveva sapere la gente, perché chi ha dalla propria la verità, domina su chi invece crede nella menzogne.

Adesso esiste Internet, esistono le piattaforme social, i blogs, YouTube, che hanno dato voce a cani e porci. Cani e porci, nel senso di individui indottrinati a credere nelle streghe, che di streghe parlano, che come pappagalli vomitano tutta la merda che è stata infilata nelle loro menti malate (cerebrolesi) nel corso degli anni, merda tramandata di generazione in generazione, come i concetti di democrazia, di economia basata sul risparmio, di legge uguale per tutti, di felicità come risultato del sapersi accontentare, di divina provvidenza, di anima immortale, di figli nati da madri surrogate, di benessere fondato su diete cancerogene (veganesimo) e sulla forma fisica, e via di seguito, su tutto quello che riguarda la vita a 360°, merda inculcata nelle menti deboli e irrazionali di miliardi di individui che sono diventati oggi un megafono, ripetitori, un media umano attraverso il quale le menzogne si propagano, infettando sempre di più le menti di sempre più persone.

La vera pandemia? La demagogia, il fare a gara a chi è più bravo a ripetere le stesse cose, gli stessi concetti, gli stessi ideali, gli stessi principi, vecchi, scaduti e putrefatti come la mia bisnonna, all’inseguimento di gratificazioni insignificanti, come la notorietà, o come la monetizzazione del traffico su blogs e piattaforme social.

Le masse sono state indottrinate a credere in cose che non le avrebbero portate da nessuna parte se non alla fossa, e alla fossa sono arrivate.

“La religione è utile per governare i “rozzi popoli”, ma gli uomini superiori seguono la ragione ed a loro spetta il governo dei popoli”. Giordano Bruno

Che miseria. Che miseria le masse del XXI secolo, i rozzi popoli indottrinati a seguire religioni basate su misticismo e dogma, indottrinati a credere nelle leggi delle vibrazioni e in altre pseudoscienze da mentecatti.

Abbiamo creduto nelle streghe, e siamo al punto di rottura degli equilibri fra produttività e consumi, equilibri che vanno ristabiliti, per garantire la continuità dell’umanità.

Siamo prossimi ad una fase di reset che per miliardi di persone in tutto il mondo significherà l’eliminazione. La derattizzazione sta per cominciare e gli uomini superiori, i non-cerebrolesi, hanno una speranza, che consiste nel riuscire a entrare a far parte dell’élite di benestanti, degli uomini superiori, i Super Humans che avranno diritto a portare avanti l’umanità, nel nuovo mondo, il mondo in cui sarà possibile prosperare in libertà e senza nemmeno essere governati.

Sono quelli che non si fanno abbindolare dal carisma, gli immuni alle sostanze tossiche, gli invulnerabili alle tecniche di comunicazione implementate nella propaganda, i fantastici osservatori che riescono a usare il raziocinio e che fanno della ragione la virtù più preziosa, grazie alla quale ottenere il lascia passare per il Paese delle Meraviglie, i beneficiari della Chiave del Matrix.

Ecco perché scrivo invece di fare video. Perché a me interessano le menti eccellenti, gli uomini superiori che vogliono contenuti, non gli “Youtubbari” che fanno zapping fra video di durata massima 5 minuti perché altrimenti si addormentano. Quelli li lascio a voi, demagoghi, consapevoli o inconsapevoli complici del male, voi romantici sognatori di una democrazia che non c’è mai stata e mai ci sarà, di un cambiamento che porterà benefici alle masse, un cambiamento che mai avverrà. I coglioni che vi adorano perché date addosso ai lerci politicanti, li lascio a voi, che vi prodigate come paladini dell’informazione e del risveglio delle menti, voi alla caccia di likes come bambini che vanno a caccia di caramelle. A voi lascio i mentecatti che vi elogiano per lanciare accuse e critiche ai politicanti e per dargli le speranze di un mondo migliore che non avranno mai. Tutti questi mediocri li lascio a voi, a voi che non sapete il motivo per cui parlate.

L’idolazione dell’ideale che è caratteristica dei sentimentalisti e dei romantici, è ripugnante per me. Coloro che promettono felicità collettiva in un futuro remoto mi sembrano ingenui quando sono onesti e detestabili quando sono impostori. “- Reinhold Niebuhr

Decidete voi se siete ingenui o detestabili. Io so solo che indipendentemente dal gruppo a cui appartenete, non servite a niente se non ad aiutare le forze del male, facendo demagogia, istigando alla speranza e diffondendo concetti utopici che rendono le persone impotenti.

Io so perché parlo, io so perché scrivo, io so perché sono tornato in Italia dopo vent’anni, quando tutti l’Italia la lasciano con il disgusto e l’odio nel cuore per il proprio paese, inconsapevoli che l’oro è qui, dal Trentino alla Sicilia. Lo faccio perché so che là fuori c’è chi è in cerca di una soluzione vera, autonoma, che non richieda dell’intervento del governo e delle istituzioni. Sono tornato per aiutare qualcuno, magari molti, con i fatti, con le competenze su materia mondo che possono vantare in pochissimi sulla terra. Lo faccio perché so che solo così si può fare un cambiamento, anche se solo per pochi.

Io aiuterò chi vuole riappropriarsi dei diritti che gli sono stati portati via, i diritti alla vita secondo natura, alla famiglia, alla prosperità, all’amore e alla libertà.

L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.

Gabriele Cripezzi

 

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