Correva l’anno 1923, quando un gruppo di ebrei nazionalizzati tedeschi, filo–marxisti, fondarono la Scuola di Francorforte, per dare vita ad un piano di dominio del mondo, più precisamente per la conquista di tutti i mercati e di tutte le economie di tutti i paesi del mondo, e per la conquista di tutte le risorse sulla Terra, uomini compresi. Siamo nel 2020, quasi un secolo dopo, e il sogno dell’uomo di controllo totale è diventato realtà, per un piccolo gruppo di persone, che sono conosciuti come gli oligarchi padroni del mondo.

Era un piano fondato su un Sistema basato sulla frode e sull’inganno, che ha permesso a un numero sempre più piccolo di persone di arricchirsi sempre di più e ottenere sempre più potere, mentre impoveriva sempre di più le masse lavoratrici, la plebe, il terzo stato, per usare termini relativi al periodo degli antichi romani e pre-rivoluzione francese, che perdevano sempre più diritti. Il Sistema è il meccanismo sulla base del quale tutto funziona, nel mondo. Produttività, economia, sviluppo sociale, finanza, governi, istituzioni… sono il Sistema. E’ un Sistema socio-economico fondato su modelli e principi socialisti e capitalisti, un Sistema che premia quei pochi che lo conoscono e lo sanno sfruttare, e che schiaccia come un rullo compressore chi, invece, non lo conosce.

FRODE E INGANNO

Soldi creati dal nulla, cioè non supportati né da beni preziosi, come l’oro e l’argento, né da naturali e effettive necessità degli uomini, e menzogne su tutto quello che serve all’uomo per procurarsi le cose che gli servono per progredire e per star bene. Siamo stati ingannati su tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi e siamo stati educati a consumare molto di più di quello di cui avremmo bisogno per star bene (consumismo).

Il mondo funziona in base a questo Sistema. Se non consoci il Sistema, non puoi dire di conoscere il mondo. Se non consoci il mondo non puoi procurarti le cose che ti servono per star bene (benessere) e non puoi far altro che finire nelle grinfie di persone che ti considerano come bestiame, da mungere prima e da macellare poi, quando non produci più latte. Queste persone sono l’élite imprenditoriale e governativa con cui ho avuto a che fare per quasi vent’anni, persone a cui di te e dei tuoi figli non interessa nulla e il cui obiettivo è quello di sfruttarti fino all’osso, come uno schiavo.

E’ un Sistema di cui la gente non sa nulla, per mezzo del quale un numero sempre maggiore di persone, nel corso del XX secolo, sono state trasformate in schiavi ubbidienti e non rivoltosi, in topi, animali minori che l’unica cosa che possono fare è preoccuparsi di procurarsi il minimo indispensabile per sopravvivere. Non siamo più uomini, nel senso che non siamo più capaci di prosperare.

La chiamano schiavitù moderna, ed è la condizione in cui vivono oggi miliardi di persone in tutto il mondo, che a partire dalla fine della seconda guerra mondiale ha dovuto imparare ad accontentarsi di sempre meno, nonostante lavorasse sempre di più.

L’evoluzione della distribuzione della ricchezza parla chiaro; siamo arrivati al punto in cui il 10% della popolazione possiede il 90% della ricchezza totale della Terra, il che significa che il 90% della popolazione mondiale si deve accontentare del misero 10% della ricchezza totale.

Elite e massa, padroni e schiavi, due classi sociali che vivono in due mondi diversi, benché sullo stesso pianeta, in cui da una parte si prospera in libertà, mentre nell’altro si può ambire solo alla sopravvivenza, controllati in tutto e per tutto e sfruttati fino all’osso.

Il malessere sofferto dalla gente è molto peggiore di quello raggiunto ai tempi pre-Rivoluzione Francese, ma nessuno si ribella, nessuno farà mai saltare la testa al Re, lo Stato, perché la gente è stata condizionata psicologicamente a credere che vada bene così, che quello che hanno è tutto quello a cui possono ambire. La gente è stata condizionata a trovare la felicità nel poco che ha a disposizione, così che non ambissero a volere di più, e anche a disprezzare e denigrare coloro che, invece, hanno molto. In questo modo hanno eliminato la concorrenza e hanno avuto sempre più risorse umane disponibili a lavorare per compensi sempre più bassi e a condizioni sempre più precarie (precariato). Tutto questo secondo le teorie di Sfruttamento del Lavoro di Karl Marx, considerate un capo stipite del pensiero marxista sul capitalismo e sul socialismo.

Il Sistema è una ghigliottina sul collo della gente, ma una manna per chi lo conosce e lo sa sfruttare. Contrariamente al pensiero popolare, il Sistema non può essere cambiato, tanto meno può essere abbattuto, ma lo si può sfruttare, e questo è quello che so fare e che voglio insegnare ad altri, spero a molti a molti.

Solo mettendo molti nella posizione di sfruttare il Sistema si può sperare di ripristinare gli equilibri nella distribuzione della ricchezza e gli equilibri fra produttività e consumi, nel mondo, solo mettendo molti nella posizione di sfruttare il Sistema si toglie potere all’uomo malvagio.

Diversamente da quello che si dice, non siamo con un piede nella fossa, siamo già completamente nella fossa, una fossa comune, che molto presto verrà ricoperta. Ci si salva passando al mondo dell’élite buona, dell’élite sana, dell’élite composta da imprenditori sani che vivono secondo una filosofia basata su concetti di reciprocità, che mette l’uomo nella posizione di procurare benessere a se stesso mentre, al tempo stesso, crea le condizioni affinché altri possano fare lo stesso. E’ un passaggio che si riesce a fare sfruttando il Sistema.