Umanistica

Il Triangolo della Conoscenza

Il triangolo della conoscenza è un simbolo che si usa per spiegare il concetto su cui si basa l’apprendimento delle informazioni negli ambienti educativi dell’élite, che è quella cosa che nel film Alice del Paese delle Meraviglie, viene descritto come la tana del Bianconiglio.

Più si scende verso il vertice in basso, più di si avvicina alla radice del tutto, cioè alle definizioni delle cose e anche al senso della vita dell’uomo, sia a livello individuale che collettivo, che sono due cose diverse.

Più ci si avvicina al senso della vita, più potere abbiamo nel fare, nel funzionare, nell’essere parte del meccanismo produttivo su cui si basa la vita dell’uomo sulla Terra, nonché del progresso e dell’evoluzione della società.

All’aumentare della profondità della conoscenza, aumenta il potere.

Il simbolo del potere è la piramide, che rappresenta la scala gerarchica nell’organizzazione governativa.

 

Sovrapponi i due triangoli

 

 

Nelle scuole élite, insegnano partendo dalla radice delle cose, cioè dalle definizioni, per poi salire nelle varie materie e specializzazioni. Quando si parte dalla radice, si apprende molto più e molto più velocemente. Al contrario, partendo dalla superficie, molto difficilmente si arriva alla radice, perché l’ammontare di informazioni, la maggior parte delle quali sono senza senso (menzogne illogiche), ingolfano la mente e predispongono negativamente l’individuo allo studio e all’apprendimento.

Il sistema scolastico nel mondo della massa è basato sul modello dalla superficie verso al basso, mentre le scuole dell’élite funzionano sul modello dal basso verso l’alto. La differenza, alla fine dei conti, sta nel numero di persone che possono arrivare ad avere una preparazione approfondita e, quindi, a capacità superiori a tutti gli altri, che sono molti meno e molto meno capaci.

Per esempio, quando si parla di filosofia nel mondo della massa, la prima cosa che viene in mente alla stragrande maggior parte delle persone, sono i concetti degli antichi greci e la storia dell’evoluzione del pensiero filosofico, mentre in realtà, la filosofia dovrebbe far venire in mente le tre domande che l’uomo si chiede da sempre, cioè “chi siamo?”, “da dove veniamo?” e “dove andiamo?”, nonché il senso della vita. Le persone nel mondo della massa si educa in filosofia partendo dai pensieri filosofici degli antichi greci o di altri filosofi anche più recenti, e non sul senso della vita, che è la base che porta l’uomo a interrogarsi su chi è e su quale sia il suo ruolo nel mondo.