Lo Stato ci da addosso in tutti i modi, ma prima di preoccuparsi di quello che fanno gli altri, preoccupiamoci di quello che facciamo noi.

A parte rare eccezioni, gli italiani stanno all’imprenditoria come mia nonna sta al salto con l’asta. Siamo il terzo mondo dell’imprenditoria, gli stranieri lo sanno e ci evitano.

A parte l’incompetenza, l’errore più grave commesso dagli italiani è quello di trattare il business come un fatto personale invece che un mezzo per fare soldi. L’italiano considera l’azienda come “casa” o come “moglie”, invece che come un’entità a se stante composta da risorse varie impiegate per scopi economici (fare soldi). Capire questo errore equivale ad aver fatto met¡a del lavoro.

La gente è impreparata su molte materie, le quali oggi sono di vitale importanza. La gente non conosce il sistema governativo e fiscale, ed a questa ignoranza corrisponde il lusso ed il potere di quei pochi che conoscono il Sistema ed il governo. E’ un’ignoranza indotta, voluta da chi ci governa, perché al malessere ed alla povertà del popolo corrisponde il benessere e la ricchezza dell’Elite, il 10% della popolazione mondiale, unici beneficiari del Sistema.
Se conoscere il Sistema è fondamentale per diventare ricchi, conoscere l’imprenditoria è un obbligo sociale, perché ad ogni azienda che fallisce corrisponde la perdita di lavoro per molte persone, che si ritroveranno a dover accettare stipendi ed orari da schiavitù. Questo è esattamente quello a cui puntano l’Elite ed i padroni del mondo, gli architetti e gli artefici del piano per il Nuovo Ordine Mondiale.

Il Sistema è contro i popoli, ma conoscerlo ti rende invulnerabile ai colpi dello Stato. Pressione fiscale, sovranità monetaria, Equitalia… sono tutte cose che non colpiscono quelli che sono a conoscenza del Sistema. Anzi, chi lo conosce, lo sfrutta a suo vantaggio facendo milioni di Euro al mese! Tutto questo è materia trattata qui. Continuiamo a parlare di imprenditoria…

Fare impresa oggi è molto, molto più difficile di quanto lo fosse fino a 20/30 anni fa. Siamo in epoca di globalizzazione, che significa sì molto piu’ potenziale di vendita (mercato mondo) rispetto a prima, ma significa anche dover fare i conti con una concorrenza molto forte proveniente da ogni “angolo” del pianeta. La politica d’impresa del “andiamo in Cina a produrre così da abbattere i costi di produzione” è stato l’errore più grave che potessero mai commettere gli italiani, perché siamo troppo piccoli e non potremo mai vincere contro i colossi, sul terreno della “quantità”. Dovevamo puntare sulla qualità, tenendo i prezzi alti, per prodotti di alto livello. Quello su cui dovevamo investire era il marketing, quella materia di cui il 95% degli imprenditori italiani sono a livelli di conoscenza mediocri, rispetto alla concorrenza, ai grandi marchi di proprietà dell’Elite.

L’incompetenza delle aziende italiane non è limitata al marketing.

  1. Ignoranza ed incompetenza in materie di marketing
  2. Mentalità – Pensiamo in piccolo
  3. Lavoriamo per vivere, mentre tutti gli altri vivono per lavorare – Ce la prendiamo comoda
  4. Ingenuità – Facciamo affidamento sul governo e speriamo nei politici e su movimenti vari affinché cambino le regole del Sistema, cosa che non avverrà mai, invece che puntare su noi stessi e su quello che possiamo fare da soli, per noi stessi (imparare).
  5. Rassegnazione – Ci siamo rassegnati all’idea che le nostre vite siano in mano ai governi e che tutto dipenda dai politici. Gravissimo errore. Possiamo molto e siamo nel posto giusto al momento giusto!

1 – Siamo deboli nelle vendite

  • perché non conosciamo la concorrenza
  • perché non conosciamo i mercati
  • perché non sappiamo sfruttare a dovere le risorse di marketing
Il mercato

Cos’è il mercato? Il mercato è il luogo dove possono essere venduti dei beni o dei servizi. Per vendere devi promuovere, per promuovere devi comunicare. La lingua è quella cosa che definisce la grandezza e le potenzialità del mercato. In quanti nel mondo parlano italiano e in quanti nel mondo parlano inglese? Quanti sono i paesi dove si parla italiano e quanti sono i paesi dove si parla inglese? Gli americani sono quelli che, per primi, hanno dovuto ingegnarsi per poter raggiungere e conquistare grandi mercati, composti da un gran numero di potenziali clienti, clienti distribuiti su vasti territori (USA), clienti geograficamente distanti (altri paesi). Capisci perché gli americani sono i maestri del marketing?

Il mercato oggi si chiama mondo. Con l’avvento della globalizzazione, i mercati si sono ingranditi, mettendo così le aziende di tutto il mondo in condizione di poter raggiungere tutti i mercati del pianeta, Italia inclusa. Prima il mercato italiano era in mano quasi esclusivamente alle aziende italiane. L’apertura dei mercati globali ha visto le aziende italiane dover fare i conti con una concorrenza proveniente da tutti gli angoli del pianeta, un concorrenza molto forte con una forza di vendita molto superiore alla nostra, per motivi che spiego qui.

Per questi motivi, la globalizzazione è stata per noi il peggio che ci poteva capitare.

Possiamo risolvere il problema, ribaltando la situazione, trasformando la globalizzazione in qualcosa di positivo. Solo in questo modo possiamo salvare il Made in Italy e possiamo sperare in un risanamento dell’economia del paese.

La concorrenza

Sono le Big Corporations, sono i colossi stranieri, in maggioranza americani, proprietari titolari dei marchi, che dominano i mercati di tutto il mondo.

La concorrenza ha a disposizione risorse e strumenti di vendita molto importanti che gli permettono di avere una forza schiacciante contro la concorrenza. Ho fatto parte di queste aziende per quasi dieci anni, a cui ho fornito gli strumenti di cui sopra. Sono stato una delle loro risorse umane che ha contribuito a fargli raggiungere posizioni di dominio nei mercati globali.
Le Big Corporations sono la macchina produttiva che vende beni e servizi, e sono di proprietà dell’Elite che controlla i governi e le banche centrali di tutto il mondo (tranne Russia, Iran e Siria – per ora).

MARKETING

Il marketing è il reparto più importante oggi, nell’era dei mercati globali, ed è il reparto più debole delle aziende italiane, la materia in cui gli imprenditori sono più incompetenti.

Una delle cose in cui gli americani si sono dovuti ingegnare maggiormente è stata il marketing, proprio per ragioni di grandezza del mercato che potevano raggiungere e soddisfare. Gli americani sono quelli da prendere come esempio in fatto di imprenditoria e di marketing.

Siamo un paese piccolo fatto di artigiani, bravissimi artigiani, le cui esigenze sono sempre state quelle di soddisfare un mercato molto piccolo (regione, provincia, paesino). Produciamo qualità, ma non siamo in grado di venderla adeguatamente per poter crescere, ma anche per continuare ad esistere.

2 – Pensiamo in piccolo

Siamo un paese piccolo, siamo un popolo cresciuto sulla necessità di raggiungere territori ristretti (l’Italia) e non abbiamo mai avuto bisogno di pensare in grande. Gli americani, all’opposto, proprio per le ragioni di mercato spiegate sopra, hanno sviluppato una mentalità in grado di pensare in grande. Think Big è il loro motto e, nell’era dei mercati globali, questo modo di pensare si traduce in successo e dominio dei mercati.

L’italiano va rieducato, facendogli capire che il mercato non è più l’Italia, ma il mondo.

 

3 – Ce la prendiamo comoda

Lavoriamo per vivere, mentre gli altri (americani in testa), vivono per lavorare. Questa è un’altra delle differenze fra noi e le Big Corporations, i nostri concorrenti più forti. Gli americani vivono per lavorare e se chiedete agli italiani che vivono in America, ve lo potranno confermare.

Siamo un popolo di impiegati, di gente che è cresciuta con la mentalità del cartellino da timbrare. E’ andata bene fino a quando le grandi industrie come FIAT, Piaggio e molte altre, erano in mano agli italiani.

Le piccole e medie imprese stanno scomparendo ed il lavoro alla massa operaia non glielo danno più gli italiani, ma gli stranieri, le Big Corporations appunto.

In Italia ci sono tre festività che non sono limitate ai giorni rossi sul calendario, ma che sono in realtà più lunghe per via della mentalità della gente, anche degli imprenditori. Natale, Pasqua e vacanze estive. Il cervello degli italiani va in ferie con un anticipo anche di settimane e se raggruppiamo tutti i giorni in cui gli italiani sono psicologicamente in vacanza, si parla di due o tre mesi all’anno senza pensare al lavoro. Queste sono cose che in America non succedono. Agosto in USA è un mese di lavoro, non di ESODO!

Quante volte avrete sentito dire “Sentiamoci la settimana prossima con calma” oppure “Interessante, mi venga a trovare dopo Pasqua”… facciamo con calma UN CA%%O, cari italiani! Noi ce la prendiamo calma, ma poi non piangiamo quando ci ritroveremo a dormire in macchina!

Due parole anche agli impiegati… ogni volta che vedete il vostro titolare prendersela calma, sappiate che state lavorando per un coglione che presto, molto presto, finirà nella fossa e voi al seguito!

4 – IL GOVERNO CONTRO DI NOI

Il governo è controllato dai nostri concorrenti. I nostri concorrenti hanno comprato i governi ed attraverso i governi fanno di tutto per indebolirci.

Il governo ci indebolisce in questo modo:

  • tartassandoci a più non posso
  • debilitandoci con le leggi a nostro sfavore
  • formando i nostri pensieri attraverso menzogne per illuderci e per distrarci dalla realtà (Matrix)
  • non fornendoci gli strumenti necessari (formazione, informazione ed infrastrutture) per poter competere contro la concorrenza (certo che non lo fanno… sono loro la concorrenza!)

L’errore più grosso che possiamo mai commettere è quello di credere che i governi lavorino per noi, nel nostro interesse. E’ un errore che commettono la stragrande maggioranza degli italiani, ma anche tutti gli altri paesi in regime di “democrazia“. Le masse credono che i governi siano loro amici e quindi si affidano ai politici, corrotti e parte del sistema criminale, nella speranza che questi portino soluzioni per farli vivere meglio. L’errore più stupido che la popolazione possa fare, l’errore d’ingenuità più ridicolo che si possa veder commettere da un adulto.
I governi sono un reparto del sistema criminale contro i popoli, finanziato dai nostri concorrenti, l’Elite che vuole dominare le masse e sfruttarle come schiavi.

Siamo così indottrinati a vedere il governo come nostro amico, che l’unica cosa che facciamo per sperare in un miglioramento è quello di invocare politici e politicanti.

Tutto quello che il governo fa contro di noi, sono tutte cose su cui non abbiamo potere, tutte cose su cui NON abbiamo controllo e che quindi non possiamo impedire (legalmente). Invece di perdere tempo arrovellandoci il cervello ed ammalarci il fegato inutilmente su cose sulle quali non abbiamo potere, dobbiamo concentrarci sulle cose utili su cui invece abbiamo TOTALE controllo e PIENO potere: vendere!

Quindi…non pensare a quello che fa, o non fa, il governo per te o contro di te, pensa a quello che fai te per tu come imprenditore, e comincia a consideare il business come un mezzo per far soldi e l’azienda come un’insieme di risorse per raggiungere l’obiettivo, non come casa, non come tua moglie.

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