La Disuguaglianza della Distribuzione della Ricchezza

La distribuzione della ricchezza mostra, in soldoni, la differenza delle capacità produttive (di benessere a tutto tondo) della popolazione mondiale, divisa in due gruppi, due classi sociali, l’élite e la massa.

I primi sono il 10% della popolazione che negli anni è arrivata a possedere il 90% della ricchezza totale della terra, mentre i secondi sono il 90% della popolazione che si deve accontentare delle briciole, di un piccolo 10% di ricchezza totale.

 

 

Per quanto questi dati si riferiscano alla condizione economica, la disuguaglianza della distribuzione esiste anche a livello di benessere a tutto tondo. Col passare degli anni, sempre meno persone sono diventate sempre più ricche e benestanti, mentre sempre più persone sono diventare sempre più povere e sofferenti.

E’ tutta la conseguenza di un piano che puntava a conquistare tutti i mercati e tutte le economie di tutti i paesi del mondo, nonché di tutte le risorse della terra, uomini inclusi. E’ un piano studiato e messo a punto fra la prima e la seconda guerra mondiale da parte di un gruppo di ebrei nazionalizzati tedeschi, che si sono riuniti sotto il nome di Scuola di Francoforte.

La Scuola di Francoforte era una scuola di pensiero. I membri erano accomunati da un’unico credo, basato su principi di governo socialista e sul capitalismo, sul quale hanno costruito un piano che hanno portato a compimento in nemmeno cent’anni. L’unica cosa che avevano era un piano, basato su ideali e su principi di cui ne hanno fatti la loro bandiera, sotto la quale si sono aggregati in molti altri che, anno dopo anno, generazione dopo generazione, ha permesso loro di impadronirsi di tutto e di tutti sulla terra.

Hanno creato un Sistema istituzionale e finanziario basato sulla menzogna e sulla frode.

Il XX Secolo sarà ricordato come il secolo dell’inganno, un’inganno su scala globale, che ha impoverito sempre di più la gente, quelli che lavorano per vivere, costringendoli ad accontentarsi di sempre meno, nonostante lavorassero sempre di più.

Il progresso tecnologico e la globalizzazione hanno si, portato benefici, ma a pochissimi, a quelli che il Sistema lo conoscevano e lo hanno saputo sfruttare adeguatamente, mentre sono stati una ghigliottina sul collo della gente. Miliardi di persone in tutto il mondo sono stati ridotti ai minimi termini, in tutti i sensi, e impossibilitati nel crescere e prosperare, non hanno potuto far altro che piegarsi ai voleri di quei pochi che erano gli unici a offrire lavoro. Questi ultimi sono le Big Corporations, le multinazionali proprietarie delle grandi marche e le banche, che tutti insieme fanno lo Stato.

Gli Stati nazionali non esistono più, annientati nelle loro costituzioni dai “signori” di cui sopra, che attraverso la corruzione e il lobbismo si sono impossessati dei governi e delle banche centrali per crearsi leggi ad-hoc che gli permettessero di spianarsi sempre di più la strada verso il dominio assoluto, mentre, al tempo stesso, mettevano sempre di più i bastoni fra le ruote della gente, delle piccole e medie imprese.

Siamo arrivati al punto di rottura degli equilibri fra produttività e consumismo, e stanno lavorando adesso, i padroni del mondo, ad un reset per ripristinare questi equilibri, così che l’umanità possa tornare a continuare e ad evolversi. Clicca qui per approfondire l’argomento.

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