Mondo

La Terra sanguina

La Terra sanguina. Nel mondo c’è molto malessere e molta sofferenza. Non sono solo gli uomini a star male e a soffrire, ma tutto l’eco-sistema su cui si basano le vite degli uomini, degli animali e delle piante.

La Terra sanguina, principalmente perché c’è un grande dislivello fra preparati e impreparati, da cui conseguono una disuguaglianza nella distribuzione delle competenze e della ricchezza, che è diventata inaccettabile.

E la conseguenza dell’opera di mediocrizzazione delle masse, causato da una guerra psicologica a colpi di propaganda mediatica e sostanze chimiche, di cui la gente è vittima fin da subito dopo la seconda guerra mondiale.

Alimenti OGM, vaccini, medicinali, creme depilatorie e da barba, lozioni varie, contenenti sostanze tossiche che attaccano il cervello, debilitando l’attività neurologica (neurotrasmettitori), e messaggi fuorvianti divulgati dai mass media, che hanno condizionato le menti di miliardi di persone, a credere in cose che le portavano ad agire contro il proprio interesse, convinte dell’opposto, cioè di agire nel proprio interesse.

Questo ha portato a un’inflazione del valore della risorsa umana, che ha fatto si che sempre più persone fossero costrette ad accettare compensi sempre più bassi e condizioni sempre più precarie, pur di lavorare.

Con il passare degli anni, sempre più persone hanno dovuto calarsi le braghe sempre di più, per potersi procurare la pagnotta, mentre sempre meno persone incrementavano sempre di più la loro qualità di vita.

Siamo al punto che un terzo della popolazione mondiale vive sotto la social della povertà, mentre l’1% della popolazione è arrivata a possedere il 50% della ricchezza totale della Terra (dati Oxfam).

Sono stati sballati gli equilibri fra produttività e consumi, nel senso che nella globalità, siamo troppi, consumiamo troppo e produciamo pochissimo.

Questo sballamento e questa disuguaglianza di valore umano, di distribuzione della ricchezza e di distribuzione delle competenze, è qualcosa che deve essere risanato, pena il collasso globale, cioè l’ingrippo della macchina produttiva su cui si basa la vita, il progresso e l’evoluzione dell’uomo. Se questo dovesse accadere, sarebbe la fine dell’umanità e sarebbe anche la fine della vita sulla Terra.

Ci sono delle persone a questo mondo, che stanno lavorando per evitare tutto questo, per non far soffrire più la Terra.