Lettera agli Italiani all’Estero

Allora, cari concittadini espatriati…Come stiamo? Come stiamo procedendo all’estero?
 
Vi ho detto ripetutamente che lasciare l’Italia non vi sarebbe servito a nulla. Vi ho detto che il mondo stava diventando un tutt’uno, e che la soluzione al problema, ai problemi, non era andare via dall’Italia, perché i problemi vi avrebbero seguiti ovunque sareste andati. Così è stato. 3 mesi chiusi in casa anche su 4 isole in mezzo all’oceano, le Canarie, il paradiso terrestre, come lo descrivevano gli italiani fino a pochi mesi fa, prima dei lockdown.
 
Ricordate quando vi dicevo che lo Stato, il nostro nemico numero uno composto da multinazionali e banche, non vuole che esistiamo, i nostri padroni, quelli che ci tengono per le palle, non ci vogliono più fra i coglioni, e stanno dando il via ad un’opera di derattizzazione del pianeta, per eliminare i topi, noi, dalla faccia della terra. Non gli serviamo più, siamo troppi e troppo stupidi, troppi mediocri. Causiamo più danno che benessere, siamo un danno a noi stessi e a chi ci circonda, al nostro prossimo, alla società. Siamo zavorra allo sviluppo sociale e al progresso dell’umanità, e ci vogliono eliminare.
 
L’unico modo per risolvere i problemi è entrare a fare parte dell’elite, che sono quelli che avranno il diritto di prosperare in libertà e che potranno portare avanti l’umanità. Si risolve il problema del secolo, la schiavitù eterna e l’eliminazione, passando dal mondo degli schiavi, dei topi destinati all’eliminazione, al mondo dei benestanti. Non si risolve, scappando. C’è un modo solo per riuscirci, ed è unendosi, unendo risorse e capitali, per entrare a far parte dell’elite imprenditoriale, che sono i soli che continueranno a crescere.
Tutto gli altri, le piccole e medie imprese, spariranno, è deciso.
 
Il Corona virus è una balla, un’influenza stagionale spacciata per peste bubbonica, per impedirci di vivere, di scambiare. È l’inizio della fase di reset attraverso la quale la popolazione mondiale verrà decimata, una decimazione che avverrà perché ci uccideremo a vicenda, perché verremo uccisi dalle forze dell’ordine e dai militari, che non esiteranno a far fuoco sulla gente, i loro simili, perché addestrati come cani poliziotti. Come robot, ubbidiranno agli ordini impartiti dai loro superiori nelle stanze dei bottoni. Ma davvero credete che possa esistere un virus che sia così letale come raccontano? Che coglioni che siete. E secondo voi… I padroni del mondo, se fosse vero, andrebbero in giro proteggendosi con una cazzo di mascherina di pezza? Che coglioni che siete. Siete voi il danno all’umanità, con la vostra stupidità. Voi cerebrolesi che ve la siete bevuta e che date addosso a chi ci dice che avete creduto nelle storielle, così come avete creduto nel Dio creatore, merita Divina provvidenza e nei Grillini. Coglioni. È arrivata la vostra ora. Rimarrete incollati ai vostri televisori e ai vostri cellulari come i topi rimangono incollati sulle tavolette di legno con la colla. Siete in trappola, come gli ebrei nei campi di concentramento, e siete prossimi alle docce.
 
Tutti gli altri, i non coglioni, i non cerebrolesi, i non mentecatti, le non pecore, i non zombie, gli uomini veri che non ci stanno a farsi fottere la vita, gli uomini veri che non ci stanno a farsi tenere per le palle, gli uomini veri che i problemi li affrontano per le corna, contattatemi. Ci salveremo e salveremo i nostri figli dalla schiavitù eterna e dall’eliminazione, la fine a cui sono destinate le masse cerebrolese.

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