Lettera agli italiani

Cari italiani,

mi chiamo Gabriele Cripezzi, provengo dall’élite imprenditoriale e governativa, cioè dagli ambienti da cui dipendono tutte le economie di tutti i paesi del mondo e in cui vengono studiate le strategie governative per tutti i paesi del mondo, esclusi Corea del Nord, Iran e Siria.

Vi scrivo per informarvi sulla “situazione mondo”, cioè per fornirvi i dettagli su quello che sta succedendo e su quello che sta per succedere, nella speranza di poter aiutare qualcuno a salvarsi da qualcosa di molto brutto che sta per succedere e che riguarderà miliardi di anime in tutto il mondo.

Prima di tutto, la situazione è molto più grave di quanto possiate immaginare, perché le informazioni messe a disposizione della gente sono molto approssimative, se non addirittura false e fuorvianti. State per perdere tutti i diritti alla vita, cioè il diritto alla libertà agli spostamenti, la libertà alla procreazione, la libertà di agire secondo quello che ritenete giusto per procurarvi le cose che vi servono per star bene, salute e soldi inclusi.

Stanno per entrare in vigore nuove leggi e nuove regole, che segneranno l’inizio di un nuovo Sistema, quindi un nuovo mondo, in cui le masse saranno relegate ad un ruolo marginale nella società, come avvenne ai tempi dell’Apartheid in Sudafrica, ma di conseguenza a principi di produttività e di contribuzione al progresso sociale, non sull’etnia e sul colore della pelle.

In altre parole, nel nuovo mondo, cose come libertà e prosperità, che sono essenziali alla felicità, saranno un lusso per pochissimi, per persone che produrranno parecchio e contribuiranno parecchio al progresso sociale e all’evoluzione dell’umanità.

Scrivo questa lettera per informarvi su come si fa a rientrare fra le persone che avranno diritto alla libertà, nel nuovo mondo, il che significa risolvere moltissimi dei problemi che vi affliggono e anche salvarsi da quello che molti conoscono come Grande Reset, che non è altro che un’operazione per il ripristino degli equilibri fra produttività e consumi, per evitare il collasso globale, cioè l’ingrippo del meccanismo produttivo su cui si basano la vita, il progresso e l’evoluzione dell’uomo sulla Terra.

Il mondo funziona secondo un Sistema istituzionale e produttivo, basato su leggi che regolamentano le attività produttive degli uomini. Immaginate il Sistema come un meccanismo. E’ un meccanismo di cui ognuno di noi fa parte integrante e che, con le varie attività, contribuisce a farlo muovere e crescere. Sì, perché l’uomo non è stato creato per esistere, ma per crescere ed evolvere. Quindi, immaginate questo Sistema come un meccanismo in continua evoluzione, che cresce sempre di più, sia come numero di ingranaggi (popolazione mondiale) che come produttività.

Secondo il concetto spiegato sopra, possiamo dire che il Sistema è il mondo e il mondo è il Sistema.

Il mondo è diviso in due gruppi di persone, i liberi e gli istituzionalizzati. I primi sono i padroni, di sé stessi, prima di tutto, i secondi gli schiavi, cioè quelli che esistono nell’interesse di altri più che nel proprio.

I primi sono quelli che producono parecchio e contribuiscono parecchio al progresso sociale, i secondi sono quelli che producono poco e contribuiscono poco.

I livelli di produttività e di contribuzione al progresso sono il metro di misura utilizzato da alcuni, per decidere chi ha diritto alla libertà e chi no. Chi sono questi alcuni? I padroni del mondo, quelli che hanno il potere di decidere per tutto e per tutti sulla Terra, quelli che decidono per chi può vivere in libertà e chi invece deve essere regolamentato e gestito (governato).

Il concetto di libertà è molto semplice: più si produce e più si contribuisce al mondo, più libertà ci viene concessa. Al contrario, meno si produce e meno si contribuisce al mondo, meno libertà ci viene concessa. Più liberi siamo, più potere abbiamo sulle nostre vite (sovranità individuale).

Abbiamo parlato per molti anni di perdita della sovranità monetaria, mentre invece avremmo dovuto parlare di perdita della sovranità individuale, cioè della perdita del potere di decidere per le nostre vite.

Quelli che producono molto e contribuiscono molto sono il 10% della popolazione mondiale, e loro sono gli uomini liberi. Questi posseggono il 90% della ricchezza totale della Terra.

Tutti gli altri, cioè il 90% della popolazione, la gente, si deve accontentare del misero 10% della ricchezza totale, cioè delle briciole, e sono gli schiavi.

I primi sono i super produttori e i super contributori al progresso, i secondi sono la massa consumatrice, gli schiavi, che negli anni hanno dovuto imparare a lavorare sempre di più, per sempre meno, e i dati sull’evoluzione della distribuzione della ricchezza (Oxfam) ne sono la dimostrazione, in soldoni.

Nell’arco di vent’anni, siamo passati da una situazione così

a una così…

Come potete vedere, la ricchezza si è spostata sempre di più nelle mani di sempre meno persone. La situazione attuale vede un terzo della popolazione mondiale sotto la soglia della povertà.

Avrete senz’altro sentito dire che “la classe media non esiste più”. Ecco, quello sopra scritto spiega cosa significa, e spiega anche che la divisione fra le due classi sociali, massa e élite, è diventata sempre più netta.

La separazione è così netta che possiamo parlare di due mondi sullo stesso pianeta, il pianeta Terra, in cui da una parte si vive in libertà e si può prosperare, dall’altra invece si vive in condizioni di schiavitù e si può ambire solo alla sopravvivenza.

Se non fai parte del 10% dei Super Paperoni, sei parte della massa degli schiavi, anzi dei topi, perché fai parte di quelli che, come topi appunto, si azzuffano gli uni con gli altri per le briciole, quelli che corrono dalla mattina alla sera senza mai arrivare da nessuna parte, anzi che sono andati a stare sempre peggio.

Se vuoi avere un’idea più precisa di cosa significa essere topi, guarda questo video.

Molte delle persone appartenenti alla società massa, cioè del 90%, stanno per perdere tutti i diritti e verranno relegati ad un ruolo marginale nella società, perché tutti insieme sono eccessivi consumatori e pessimi produttori, il che fa di loro un problema per il mondo, perché sono quelli che stanno facendo rischiare il collasso globale, cioè l’ingrippo del meccanismo produttivo su cui si basa la vita e il progresso dell’uomo sulla Terra.

Sono gli ingranaggi arrugginiti, quelli che non solo non contribuiscono più alla funzione del meccanismo di cui sopra, ma quelli che non muovendosi più, rallentano il movimento del meccanismo.

Fermare il meccanismo equivarrebbe a bloccare la produttività dell’uomo e l’evoluzione, e questo sarebbe deleterio per l’umanità.

Senza scendere a di chi è la colpa, anche se lo so, limitiamoci a dire che se vuoi continuare a vivere come un uomo vero, cioè in completa libertà e a prosperare, e se vuoi essere felice, allora devi entrare a far parte del 10%.

E’ luogo comune quello di pensare che i benestanti siano tutti, chi più chi meno, dei farabutti che si arricchiscono sfruttando eccessivamente o addirittura causando malessere gli altri. Nel 10% ci sono sia i criminali, cioè quelli che si creano ricchezza e benessere causando malessere al prossimo, che persone sane, che operano nell’interesse di sé stessi ma anche altri, cioè nell’interesse della società in cui vivono e dell’umanità. Questi ultimi sono quelli in cui spero tu voglia entrare, dopo che avrai saputo come si fa il passaggio fra i due mondi, quello degli schiavi condannati a perdere tutti i diritti e quello degli uomini liberi, ma è una decisione tua e di nessun altro. Si chiama libero arbitrio, cioè essere liberi di fare l’uso che si vuole della conoscenza e della preparazione.

Come si fa questo passaggio fra questi due mondi? Come si passa dal mondo della massa schiava che sta per perdere il diritto alla vita vera (questo è il problema, che enfatizzo in neretto e lo ripeto fino a venire a noia) al mondo degli uomini liberi e sovrani?

Bisogna imparare come funziona il Sistema, per diventare un ingranaggio importante del meccanismo.

Più si conosce il Sistema, più importante è il ruolo che giochiamo all’interno di esso, più importanti saremo nel mondo, più libertà ci verrà concessa.

Il punto è che per entrare a far parte del mondo dei liberi e dei sovrani bisogna diventare molto bravi, bisogna diventare “ingranaggioni”, cioè super produttivi e super contributivi.

Produttività e contribuzione al progresso, alla massima espressione.

Concludendo…

Il mondo per come lo conosciamo noi sta per finire e uno nuovo sta per cominciare. Nel nuovo mondo, cose come libertà, prosperità e quindi felicità, saranno un lusso per pochissimi, per individui eccellenti sotto l’aspetto delle capacità produttive, non solo economiche, ma di benessere a tutto tondo, e sotto l’aspetto delle capacità contributive al progresso dell’umanità.

Sono l’unico in Italia che può aiutarvi, perché a nessuno, fra quei pochi che sanno come si fa, interessa di voi, della gente, di quelli cioè che non sono già parte del 10%, nemmeno delle mosche bianche, cioè di quelli che hanno le potenzialità per diventare eccellenti, che con il mondo della massa non c’entrano nulla, quelli che male si adeguano al mondo dei topi, quelli che “sono sempre stato/a considerato/a uno/a strano/a”, o quelli “non mi sono mai sentito/a parte di questo mondo”, ecc.

Se ti riconosci in queste frasi, se tutto quello che hai letto finora ti risuona, allora forse sei parte di quelli che si possono salvare, e sarò contento di poterti aiutare.

Se ti interessa, scrivimi presentandoti a dovere. Ti invierò, gratuitamente, un po’ di documentazione contenente informazioni di approfondimento, compreso quello che serve per riuscire nella missione.

Scrivimi solo se sei interessato a VIVERE, non solo a sopravvivere, cioè se hai capito che il problema non è tanto il vaccino o il green-pass per andare a lavorare, ma la perdita del diritto alla vita vera. Scrivimi solo se ambisci a prosperare e a vivere da uomo libero. Non sono qui per salvare nessuno, ma per dire a chi ambisce a vivere alla massima espressione, come si fa a salvarsi.

Dopo che avrai letto la documentazione che ti invierò, se capirò che sei un potenziale Super Human, potrai decidere se venire a degli incontri di persona, il cui costo di partecipazione è 500 Euro.

Nella lettera che ti invierò troverai le informazioni che nessuno, fra quelli che sanno, dice, perché sono parte delle verità su come funziona il mondo, che molti considerano scomode, perché mettono nella posizione di dover agire. La massa non vuole agire, vuole che altri agiscano per loro. Questi sono i perdenti, quelli che affidano le loro vite e le vite dei loro figli allo Stato, alle istituzioni, quelli che faranno la fine del topo, perché allo Stato dei topi non importa nulla, anzi li vogliono eliminare.

Le cose che dovrai sapere sono le verità che ti sono state tenute nascoste per tutta la vita, le verità che sono state tenute nascoste alle masse, per secoli, da quelli che oggi sono i padroni del mondo, cioè quelli che si sono impossessati di tutti i sistemi produttivi, quindi di tutte le economie di tutti i paesi del mondo, nonché di tutte le anime umane che popolano la Terra.

Sono le verità che devi conoscere per tornare ad essere padrone di te stesso, il che significa non farsi più tenere per le palle da nessuno e non esistere più nell’interesse di altri più che nel proprio.

Cordiali saluti,

Gabriele Cripezzi