Lettera agli italiani

Cari italiani, abbiamo un piede nella fossa e se non ci metteremo nelle ordine di idee che niente e nessuno farà niente per salvarci, in quella fossa ci finiremo completamente.

Il problema è molto serio, ma molti, anzi troppi, ancora non si rendono conto di quanto lo sia. E’ un problema molto grave, ma che può essere risolto.

Prima di dirvi come si risolve è importante capire quanto grave il problema, altrimenti la soluzione non la si capisce e non la si apprezza quanto si dovrebbe, e si rischia di cadere nell’errore di trascurare i dettagli, che sono quelli che fanno la differenza fra la vita e la morte, o nel migliore dei casi, fra continuare a vivere da uomini liberi, prosperando, e sopravvivere da schiavi, senza più diritti.

La situazione è molto grave, ed è il risultato di un piano di dominio del mondo studiato e messo a punto fra la prima e la seconda guerra mondiale da parte di un gruppo di ebrei filo-marxisti che nel 1923 si unirono sotto il nome di Scuola di Francoforte, per dare il via alla costruzione di un Sistema che avrebbe permesso loro di conquistare tutti i mercati e tutte le economie di tutto il mondo, impossessarsi di tutte le anime del pianeta. Ci sono voluti quasi cento anni, ma ci sono arrivati.

Siamo arrivati alla fine di un ciclo durato cent’anni, attraverso il quale pochissimi si sono impossessati di tutto sulla terra, persone comprese. Ci tengono tutti per le palle e possono fare di noi quello che vogliono, senza il rischio che nessuno si ribelli. La gente ha perso tutti i diritti, anche quello all’amore e anche quello a crescere una famiglia e dei figli. Presto entreranno in vigore delle leggi che impediranno a chiunque di procreare se non autorizzati. I rapporti umani saranno ridotti al minimo, perché vogliono impedirci di scambiare. Impedirci di scambiare significa impedirci di vivere secondo natura, secondo il vero senso della vita, che è produrre. Siamo arrivati al punto in cui la nostra vita non ha più un senso, se non quello di esistere per soddisfare le esigenze di pochissimi, che sono il 10% della popolazione mondiale che grazie al Sistema di cui sopra, è arrivata a possedere il 90% della ricchezza totale della terra. Loro sono l’élite, di cui fa parte l’1% che possiede più del 50% della ricchezza totale.

Siamo all’inizio di una fase di transizione che sarà una sorta di catalizzatore della costruzione di due mondi, quello dell’élite milionaria e benestante, e quello della massa già schiava e sofferente, a cui farà seguito l’entrata in vigore di una nuova economia, la terza, che sarà quella del risultato degli scambi fra intelligenze artificiali. Quando questo avverrà, il valore dell’essere umano calerà drasticamente, e lascio a voi immaginare cosa significherà per l’umanità.

Anzi no, ve lo dico io… Inizieranno a eliminarci, perché siamo troppi, perché non gli serviamo più, perché siamo arrivati ad un punto di mediocrità e di stupidità tale che siamo considerati un danno all’umanità. Alcuni si salveranno dal processo di eliminazione, ma saranno pochi, perché l’obiettivo è quello di ridurre la popolazione mondiale del 90% e forse più. Il problema non l’avranno solo le nuove generazioni ma ce l’hanno anche le ultime, perché nonostante il processo di eliminazione richiederà un altro secolo (e ci riusciranno), la prima fase sarà quella più traumatica perché ci saranno delle sommosse, delle rivolte, delle guerre che vedranno coinvolti tutti, a livello popolare, e delle pandemie che colpiranno tutti i cittadini al di sotto della legge, cioè gli istituzionalizzati che dovranno accettare di farsi inoculare sostanze chimiche che causeranno danni al sistema immunitario che li renderanno vulnerabili a virus letali.

I due mondi sono stati costruiti per tenere le masse lontani dall’élite e per permettere all’élite di sfruttare e governare le masse senza che queste potessero essere una minaccia. Due mondi costruiti da un Sistema basato sulla frode, a livello sia spirituale che economico, che si basava sul principio che l’arricchimento e il benessere dell’élite fosse la conseguenza dell’impoverimento e del malessere delle masse. Un Sistema criminale, che non può essere cambiato, tanto meno può essere distrutto, ma che può essere sfruttato, molto facilmente, per arricchirsi fino a raggiungere un livello di benessere impensabile fino a soli venti o trent’anni fa, prima dell’avvento di Internet e dell’apertura dei mercati globali. Il progresso tecnologico e la globalizzazione hanno permesso ai pochissimi super conoscitori e super competenti di fare il boom dell’arricchimento, mentre per tutti gli altri, per la gente, è stato l’inizio della fine. Ma non è finita. Possiamo ribaltare la situazione in tempi record, per motivi che spiegherò in adeguata sede a chi fosse interessato.

Il XX secolo verrà ricordato come il secolo della menzogna, e il XXI secolo sarà ricordato come il secolo dell’oppressione e del controllo totale, ma questa fase di transizione potrebbe essere ricordata come la fase del riscatto, della rivincita, della salvezza. Dipenderà da quanti capiranno e agiranno secondo un piano ben preciso, che si basa sull’imprenditoria, un piano riservato agli amanti della verità, che riescono a mettere in discussione tutto quello che hanno imparato nel corso delle propria vita. Infatti, solo chi riuscirà a sostituire le tonnellate di menzogne che gli sono state inculcate nella mente fin da tenerà età, sostituendole con le verità, potrà ambire a salvarsi da quello che sta per succedere. Sono pochissimi quelli che potranno riuscirci, ma quei pochi potranno innescare un effetto valanga, che è l’unica speranza per l’umanità, l’unica speranza per miliardi di anime, italiani inclusi, con il piede nella fossa.

“Se non hai un piano, molto probabilmente finirai vittima del piano di qualcun altro. E indovina cosa hanno in serbo per te? Non molto!” – Jom Rohn

Abbiamo un piano e vogliamo condividerlo con uomini e donne con cuore, cervello e palle, che vogliono riprendersi il mal tolto, il diritto alla vita, persone che hanno a cuore il proprio futuro e il futuro dei propri figli.

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Gabriele Cripezzi