Siamo alla fine di un ciclo attraverso il quale gli uomini sono stati trasformati in topi, animali minori che non possono far altro che preoccuparsi di procurarsi il minimo indispensabile per sopravvivere. Non siamo più uomini, nel senso che non siamo più capaci di prosperare.

Siamo all’inizio di una fase di reset dell’umanità, parte di un progetto per la creazione di un mondo migliore, un mondo in cui gli uomini, pochi rispetto alla popolazione mondiale attuale, potranno prosperare in completa libertà e in perfetta armonia con la natura.

Vogliono eliminare i topi, gli uomini mediocri, cioè il 90% della popolazione mondiale, che producono poco e consumano molto. Vogliono eliminare le persone che causano più danno che benessere a se stessi e alla società, per arrivare ad avere un mondo popolato da persone eccellenti, sotto l’aspetto della produttività, uomini capaci di vivere secondo una filosofia ben precisa, che Gabriele Cripezzi, ex membro dell’élite governativa e imprenditoriale, spiegherà nei dettagli in incontri a porte chiuse che si terranno in varie località d’Italia.

Verrà illustrato il problema, la situazione attuale nel mondo e quello che sta per succedere, e verrà spiegato come ci si salva dalla fine a cui sono destinate le masse, miliardi di persone in tutto il mondo, la schiavitù eterna e eliminazione.

Siamo prossimi ad una fase che sarà ricordata come la più drammatica che l’umanità si sia mai trovata ad affrontare, ma anche l’era più interessante, perché offre opportunità di arricchimento e di produzione di benessere come mai prima nella storia dell’uomo.

Stiamo per attraversare una specie di diluvio universale, che possiamo passare incolumi, per arrivare poi a vivere nel mondo migliore, un mondo che sarà una specie di Paese delle Meraviglie.

Il sogno di un mondo migliore sta per diventare realtà, ma per pochissimi, per individui dalle spiccate qualità intellettuali, con grandi capacità di pensiero critico e di grande valore umano.

Se vuoi sapere come risolvere il problema del secolo e poter tornare a vivere con un uomo vero, allora non mancare a questo incontro e a quelli futuri che abbiamo in programma in varie località d’Italia.

Considerato il periodo incerto, con la possibilità di nuovi lock-down, dovresti dare più importanza alla data più che alla località degli incontri.