Mark Twain diceva che “è più facile ingannare le persone che farle capire che sono ingannate”.

Mi chiamo Gabriele Cripezzi, sono un ex direttore di aziende di multinazionali e un ex impiegato (di alto rango) dello Stato (quello vero) e da quattro anni, cioè da quando sono tornato in Italia, che sto cercando, con poco successo, di far capire agli italiani quanto siamo stati ingannati, con la speranza di aiutare alcuni a salvarsi dal diluvio universale che sta per arrivare.

Le buone maniere sono servite a poco, quindi cambiamo toni. Vediamo se così riuscirete a capirlo.

Prima di cominciare, voglio dirvi che quando tornai in Italia, dopo vent’anni, dissi ad alcune persone cosa sarebbe successo (Corona Virus), nessuno mi credeva. All’inizio del 2020, durante il lock-down, molti di quelli che non mi credettero, mi chiamarono per dirmi “ma… allora era vero?!”. Si, era vero, coglioni, e quello che sapete è tutta roba che non vi serve a nulla, perché quando ve le dicono e quando le vivete le cose, è troppo tardi. Dovete sapere IN ANTICIPO quello che succede, cioè prima che succeda, per organizzarvi per non fare la fine del topo.

——– COMINCIAMO ——–

Quello che sta succedendo dall’inizio del 2020, con la scusa del Corona Virus, è l’inizio della fine per moltissime persone, condannate a perdere tutti i diritti e alla schiavitù eterna, cioè fino all’ultimo dei propri giorni.

La chiamano schiavitù moderna, ed è la condizione in cui hanno vissuto per tutto il secolo scorso la gente, i lavoratori, i tar-tassa-ti, diventati schiavi proprio di conseguenza a questo Sistema che ha permesso ad alcuni di conquistare il mondo, cioè tutte le economie e tutti i mercati di tutti i paesi del mondo, nonché tutte le risorse umane, cioè gli uomini.

Pressione fiscale, perdita di sovranità monetaria, fallimento delle micro, piccole e medie imprese, perdita del lavoro, vaccini, pandemie, eliminazione della proprietà privata, sono solo alcuni dei problemi che, assillano la gente da un paio di decenni ormai, tanti problemi che, tutti insieme, compongono il grande problema, che è questo: avete una vita di merda.

Si cari miei, se non fate parte del 10% della popolazione mondiale che fa soldi anche mentre dorme, fate parte della massa e avete una vita di merda. Siete nella merda fino al collo, ma credete che sia Nutella, motivo per cui ve ne state tutti lì, belli sorridenti e a far baldoria, senza cercare di uscirci.

Uscire dalla merda si può, e anche molto facilmente, e quello che leggerete nelle pagine che seguono sono le cose che nessuno vi dice, su quanto merda sia la vostra vita e anche su come uscirne.

Il primo passo da fare per uscire dalla merda è raggiungere la consapevolezza che siamo nella merda, e poi bisogna darsi da fare ad uscirne. Credetemi… se non fosse perché so come farvi uscire dalla merda, non vi direi che siete nella merda. Ma siccome lo so, e so anche che è facile uscirne, allora vi informo che siete nella merda che più merda non si può, con la speranza che alcuni di voi, quei pochi che non vogliono vivere di illusione, riescano ad uscirne.

Scusate se uso la parola merda così tanto. Non è una questione di maleducazione, quanto di volermi assicurare che impariate a capire che siete nella merda. Spero che a forza di dirvelo, ne sentiate la puzza. E’ importante sentire la puzza, per darsi da fare per uscirne.

La vita di merda, nel mondo di merda

Abusi, soprusi, oltraggio, stupri, sfruttamento… sono parole che fanno venire in mente la condizione in cui vivono i più disagiati o le disgrazie capitate ad alcuni sfortunati. No, è la condizione in cui siete tutti. Siete tutti abusati, sopraffatti, violati, oltraggiati, stuprati e sfruttati come schiavi. Da quando siete nati, siete stati sottoposti ad abuso, a sopraffazione a violenza, a oltraggio e a stupro, per farvi diventare schiavi ubbidienti e non rivoltosi. Questo è quello che siete, schiavi ubbidienti e non rivoltosi. Ci siete diventati perché stuprati nell’anima. Siete cresciuti in un mondo in cui siete stati educati ad agire contro il vostro interesse e contro natura, convinti dell’opposto, cioè di agire nel vostro migliore interesse e secondo natura. E’ una convinzione conseguenza del condizionamento psicologico che molti conoscono come Matrix, o effetto Matrix, in riferimento al film con Keanu Reeves.

Siete stati programmati a fallire e state fallendo. Niente di quello che fate o vorreste fare è utile a voi stessi, ma a chi vi tiene per le palle, i vostri padroni, i vostri proprietari. Siete stati proprietà privata, di altri, non di voi stessi, per tutta la vita. Per tutta la vita vi siete interessati a cose che non servivano a nulla, se non a farvi continuare a spaccarvi la schiena per gli altri, per i vostri padroni, che sono i massimi beneficiari del vostro lavoro e della vostra esistenza.

Tutto quello che riguarda la vostra vita è regolamentato dalle istituzioni. Le istituzioni sono lo strumento attraverso il quale lo Stato decide cosa potete fare e quanto potete fare. Lo Stato sono le banche e le Big Corporations. Sono loro i vostri padroni. A loro del vostro benessere e del benessere dei vostri figli non interessa nulla. Peggio state voi, meglio stanno loro, perché peggio state, più deboli siete, più facili siete da gestire e sfruttare.

L’aspetto che contraddistingue maggiormente la vita degli uomini da quella degli animali, è l’interesse a prosperare. Se non prosperi non sei un uomo, sei un animale. Il 90% della popolazione mondiale non prospera. Siamo animali, per il 90% dei casi, casi umani disperati, che più tempo passava sempre più topi diventavano.

Molti sono consapevoli che questa è la verità, ma quasi tutti, dopo qualche secondo o minuto di sconforto, riprendono a vivere la loro vitina da topi, come se nulla fosse. Negli anni, ci siamo abituati a vivere sempre più come topi e sempre meno come uomini, cioè abbiamo dovuto imparare sempre di più ad accontentarci di sempre meno, nonostante lavorassimo sempre di più.

E’ la conseguenza del sistema economico capitalista, che premia chi lo conosce e lo sa sfruttare, mentre schiaccia sempre di più chi, invece, non lo conosce.

Il mondo funziona in base a questo sistema, e la differenza fra quelli che stanno bene e quelli che stanno male, che sono quelli che oggi sono nella merda, cioè il 90% della popolazione mondiale, sta nella conoscenza del Sistema e nel ruolo che si gioca in esso. I ruoli sono due: sfruttato o sfruttatore. Gli sfruttati sono i lavoratori (capitale umano), gli sfruttatori sono gli imprenditori e gli investitori (capitalisti), che sono i proprietari del capitale e che dal loro lavoro ottengono sempre più profitto, lavorando poco o nulla.

Questo grafico, tratto dal libro Capitale nel XXI Secolo di Thomas Picketty, mostra l’evoluzione delle due economie, quella del lavoro e quella del ritorno dagli investimenti. Come si può vedere, fin dalla fine della seconda guerra mondiale, l’economia del ritorno dagli investimenti è cresciuta sempre di più, mentre quella del lavoro è calata sempre di più. L’economia del lavoro è l’economia della gente, che più tempo passava, sempre più topi e sempre più schiavi diventavano. Con il passare degli anni, il valore della gente, dei lavoratori, calava sempre di più, il che faceva diminuire sempre di più il potere della gente.

Con il passare degli anni, di conseguenza a questo sistema economico e produttivo capitalista, sempre meno persone si sono arricchite sempre di più e sempre più persone hanno visto calare sempre più la loro economia. Guardate le due righe nel grafico sopra… sempre meno persone sono rimaste sulla riga che sale (economia del ritorno dagli investimenti (di capitale))

Siamo oggi al punto in cui il 10% della popolazione mondiale possiede il 90% della ricchezza totale della Terra, il che significa che il 90% della popolazione deve accontentarsi del misero 10% della ricchezza, cioè delle briciole (topi). In meno di trent’anni, siamo passati da una situazione così…

a una così…

Un terzo della popolazione mondiale vive oggi sotto la soglia della povertà e il numero è in crescita, perché quello che sta per succedere porterà il 90% della popolazione a vivere sotto la soglia della povertà.

Quello che sta per succedere è un cambiamento di Sistema, non solo economico, ma anche governativo, istituzionale e produttivo.

Le macchine, dotate di intelligenza artificiale, hanno raggiunto un livello di sofisticazione e di capacità produttive tale da poter sostituire già più della metà della popolazione all’interno di organizzazioni sia pubbliche che private. Fra poco, anzi fra pochissimo, succederà, e quello sarà il punto di non ritorno. Chi non sarà riuscito ad uscire dalla merda quando le macchine prenderanno ufficialmente il posto degli uomini, sprofonderà completamente nella merda. I più fortunati, fra quelli che non riusciranno ad uscirne, ci rimarranno immersi fino al collo fino all’ultimo dei loro giorni. Saranno quelli che si adegueranno a delle leggi molto restrittive, che impediranno alla gente di interagire e scambiare liberamente, leggi che impediranno alla gente di spostarsi liberamente sul territorio (massimo 5km dalla propria abitazione), leggi che impediranno alla gente di riprodursi. In altre parole, topi che dovranno accontentarsi di sopravvivere, fino all’ultimo dei loro giorni.

Ho parlato di schiavitù eterna, perché quelli che, nella società massa, potranno lavorare, lo faranno per lo Stato. I sistemi produttivi, cioè le aziende, saranno dello Stato, e lo Stato distribuirà il profitto in parti uguali sulla popolazione, come in ex Unione Sovietica (modello economico socialista).

Reddito di cittadinanza: Lo daranno ai topi, in cambio dell’ubbidienza totale, in cambio della vita. Se ambisci a sopravvivere, potrai farlo, ma sarai un topo, un animale, non un uomo.
La gente urla “dateci il reddito di cittadinanza!” – Ve lo faranno sudare per un po’, ma poi ve lo daranno, e a quel punto sarete spacciati, perché avrete accettato vaccini, microchip e molto altro, che vi impedirà di vivere come uomini veri.

Eliminazione della proprietà privata: i più abbienti saranno messi in condizione di devolvere VOLONTARIAMENTE i loro beni e il loro patrimonio, per sostenere i meno abbienti e quelli che non lavorano. No, non ci saranno espropri forzati. Se non devolverai quello che hai, sarai ritenuto uno a cui non interessa del bene degli altri, e “ti tireranno le pietre”. Un po’ quello che sta succedendo ultimamente con le mascherine. Se vai per strada senza la mascherina, sei visto come uno a cui non interessa del bene della gente e alla fine te la metti, per proteggerti dagli attacchi della gente (pietre), nonostante tu sia consapevole che le mascherine non servono a nulla e fanno anche male a chi le indossa.

“Il mondo è andato a rotoli. Il mondo è nel cesso”, dicono in tanti. No cari miei, non tutto il mondo è finito nel cesso. C’è una parte di mondo in cui gli uomini vivono per davvero, come uomini veri, non come topi, non come schiavi. E’ un mondo in cui è possibile entrare, ma solo se ci si rende conto della situazione (di merda) in cui siamo e solo se si da da fare per uscirne.

Se mi ascolterete, ne uscirete puliti da questa merda, profumati come neonati. Non è uno slogan, è la pura verità. Vi farò rinascere in un nuovo mondo, un mondo profumato e florido, in cui è possibile prosperare e vivere felicemente, in completa libertà.

Il motivo per cui nessuno, fra quelli che capiscono di essere nella merda, riescono ad uscirne, è perché le informazioni che vengono messe in circolazione sono molto approssimative e, in molti casi, addirittura false e fuorvianti. In altre parole, vi dicono che non siete nella merda e, addirittura, ci sono alcune persone che vi dicono che è Nutella.

Le verità sulla situazione mondo di merda, su come abbiamo fatto ad arrivare a esserci immersi fino al collo e perché siamo vicinissimi a sprofondarci completamente, sono le verità che non si possono dire pubblicamente, non tanto per ragioni di segretezza, quanto perché alla gente non piace sentirsi dire che hanno una vita di merda.

Mi chiamo Gabriele Cripezzi, provengo dagli ambienti in cui vengono decise le strategie politiche, governative e economiche per quasi tutti i paesi del mondo, conosco le verità di cui sopra e ho deciso di condividerle con altri, SENZA CHIEDERE NULLA IN CAMBIO, adesso che i tempi sono maturi.
Provengo da quegli ambienti in cui si lavora per rendervi la vita sempre più difficile, sempre più di merda, e da quegli ambienti in cui vengono studiate le strategie per farvi credere che è Nutella, così che possiate continuare a sbattervi dalla mattina alla sera come schiavi, senza fare troppe domande e senza rompere i coglioni ai vostri padroni.

Per molti motivi, l’Italia è il paese nella peggiore condizione, fra tutti gli altri paesi d’Europa, ma è anche il paese perfetto per quello che c’è da fare, il paese in cui è più facile uscire dalla merda, il migliore paese da cui iniziare per la rinascita. Il momento è quello giusto, perché siamo vicinissimi a un cambiamento di Sistema che permetterà a coloro che si organizzeranno per agire in un certo modo, di rinascere più velocemente, rispetto a tutti gli altri, in tutti gli altri paesi.

La soluzione al problema del secolo, che molti, chiamano Grande Reset, ma che io chiamo VITA DI MERDA, è completamente autonoma e apolitica, cioè non richiede l’intervento e la collaborazione delle istituzioni e del governo, non ha niente a che fare con sommosse, rivolte popolari, disubbidienze civili, che sono tutte cazzate demagogiche proposte da coglioni che non sanno nulla di come funziona il mondo, per davvero, o da persone pagate per ingannare la gente.
Si tratta di una soluzione che non va contro nessuno e contro l’interesse di nessuno ed è basata su principi sani e dal grande valore etico, ma non è una soluzione per tutti, anzi per pochi, per coloro che decideranno di rimboccarsi le maniche, come fanno gli adulti veri.

Volete uscire dalla merda e tornare ad avere una vita degna di essere chiamata tale? Questa è la vostra occasione.

www.soluzionenwo.org

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