Tutti che infamano il Sistema e vorrebbero cambiarlo, ma il Sistema non è il problema. Non è nel Sistema che si deve cercare la causa del malessere e della sofferenza, bensì nel ruolo che si ricopre all’interno di esso.
Il Sistema è stato creato per mettere l’uomo (tutti gli umani) in condizione di svolgere al meglio il proprio ruolo, e funziona benissimo.
I ruoli all’interno del Sistema sono tre:
- Imprenditore
- governatore (o istituzionalizzatore)
- lavoratore
Quelli che stanno male e soffrono, che il Sistema lo vorrebbero cambiare, sono la terza categoria, cioè i lavoratori.
Per loro il Sistema è uno schiaccia sassi; con il passare degli anni miete sempre più vittime, non perché il Sistema sia stato architettato per fare ciò, ma semplicemente perché non lo conoscono, un’ignoranza che obbliga a ruoli minori, di basso valore, che con il passare degli anni perdono sempre più valore.
Il Sistema è stato architettato per far funzionare tutti al meglio per quello che volevano o dovevano fare.
Negli anni ‘80, l’epoca del boom economico, nessuno si lamentava del Sistema, ma il Sistema era lo stesso di oggi.
Quello che è cambiato non è il Sistema, ma l’importanza del lavoratori.
Con il passare degli anni i lavoratori sono diventati sempre meno importanti per il Sistema, perché diventavano sempre meno utili.
Negli anni ‘80 i lavoratori avevano delle cose garantite, che oggi nei decenni successivi hanno perso progressivamente. Queste cose sono quelle che i lavoratori chiamano “diritti”, ma che in realtà sono doveri, cioè cose che lo Stato garantisce, anzi garantiva, in cambio per il lavoro svolto nella società e per la società, nel paese e per il paese.
Se l’utilità di quel lavoro diminuisce, come è diminuita, di conseguenza al progresso tecnologico, diminuisce di conseguenza anche quello che lo Stato garantisce. E infatti, questo è quello che è successo; i lavoratori hanno perso “diritti” perché la loro utilità è diminuita.
Questa è una diminuzione “fisiologica” per l’uomo, il cui interesse non è lavorare, ma il benessere, cioè avere le cose che gli servono per stare bene.
I lavoratori sbagliano perché partono dal presupposto che il lavoro sia la vita e che per farsi una vita degna di chiamarsi tale, bisogna lavorare. Non è così, è sbagliato.
Non è il lavoro che nobilita l’uomo e lo rende soddisfatto, è l’essere capaci di creare condizioni di crescita e prosperità a renderlo tale, e il Sistema è stato creato con l’obiettivo di mettere l’uomo in condizione di farlo al meglio.
L’attività attraverso la quale l’uomo crea tali condizioni è l’imprenditoria.
Il Sistema è il miglior amico degli imprenditori, il ché non significa che sia il peggior nemico della gente, per il semplice motivo che il Sistema non è stato creato per essere il nemico di nessuno.
Il peggior nemico della gente è il credo, nello specifico, il credere nel lavoro come attività attraverso la quale farsi una vita, perché il miglioramento della qualità della nostra vita (prosperare) non è una questione di lavoro, ma di ingegno e di creatività, due virtù che si manifestano attraverso la creazione di sistemi, mezzi e strumenti che servono a produrre sempre di più e con sempre meno sforzo. Quando riusciamo in questo, miglioriamo la qualità della nostra vita, cioè prosperiamo.
L’interesse a prosperare è quella cosa che ci distingue maggiormente dagli animali, che sono entità mosse dall’interesse (istinto) a sopravvivere.
Il progresso tecnologico è la manifestazione della creatività dell’uomo.
Il Sistema è stato creato per promuovere tali virtù dell’uomo, quindi per stimolarlo sempre di più a ricorrere ad esse.
Il Sistema è la cosa più potente che l’uomo abbia mai creato per mettere se stesso in condizioni di creare condizioni di prosperità e di progresso.
Essere contro il Sistema significa essere contro al migliore interesse dell’uomo, della sua natura e, quindi, dell’umanità. Essere contro il Sistema significa essere contro la vita.
Per questo motivo dico che il Sistema è il miglior amico dell’uomo.
Se capisci che uomo = entità mossa dall’interesse a prosperare e che vivere per l’uomo significa creare le condizioni affinché possa farlo sempre meglio, allora comprenderai che l’uomo non è nato lavoratore, ma creatore.
I creatori sono gli imprenditori.
No, non basta possedere un’azienda per potersi considerare imprenditori, bisogna essere dei creatori. Se consideri l’azienda come un mezzo attraverso la quale produrre soldi, non sei un imprenditore, sei un mungitore di vacche, come chiamava Churchill i titolari della stragrande maggioranza dei proprietari delle piccole e medie imprese (PMI).
L’imprenditore è colui che crea condizioni, non colui che “fa l’azienda per fare soldi”.
Comprendere la differenza fra creatore di condizioni e mungitore è chiave al successo imprenditoriale, ma non solo a quello, perché la creazione richiede partnership, e il Sistema ama le partnership, perché l’uomo è un’entità la cui vita è basata sulla collaborazione e sulla partnership.
Il Sistema è un meccanismo creato dall’uomo, che egli ha creato a sua immagine e somiglianza.
L’uomo è - PER NATURA - un’entità sociale, non un’entità autonoma e indipendente; la nostra vita non è la conseguenza di quello che possiamo fare in autonomia, è la conseguenza di quello che possiamo fare insieme ai nostri simili, quindi collaborando. Non siamo aquile!
Immagina il Sistema come il garante per l’umanità. Devi comprendere cosa è l’uomo, per comprendere le aspettative dell’umanità, per capire il Sistema, una comprensione che ti porta a giocare il ruolo più importante all’interno di esso, che è quello dell’imprenditore.
Morale della favola… il problema non è nel Sistema, è nella tua mente, cioè è il tuo credo.
Se vuoi stare bene, devi capire che devi smettere di credere nell’attività lavorativa, cioè devi smettere di essere un’utilizzatore di mezzi e strumenti e diventare un creatore di mezzi e strumenti. In altre parole, devi smettere di lavorare e devi iniziare a imprendere, e quello che devi fare per riuscirci è imparare come funziona il Sistema.
Imparare il Sistema significa comprendere i concetti filosofici su cui è fondato, perché si, ogni cosa che l’uomo crea, è fondata su concetti filosofici. Anche la ruota è stata creata sulla base di concetti filosofici.
Il concetto da cui è nata la ruota è quello che ti ho già detto, e cioè che l’uomo è mosso dall’interesse a sforzarsi sempre meno per produrre quello che gli serve per vivere.
La cosa più importante che devi fare adesso è smettere di credere che la filosofia è roba per intellettuali che non hanno un ca--o da fare nella vita, se non farsi belli nei salotti televisivi, e cominciare a credere che la filosofia è la materia più importante in assoluto, perché tutto nella nostra vita è fondato su concetti filosofici.
Tutto quello di cui abbiamo parlato sopra è filosofia e lo sarà anche quello di cui parleremo in seguito, perché è la filosofia che ti rende imprenditore, non l’expertise sull’economia, sulla gestione delle risorse o altro di tecnico, che sono cose si importanti, ma che vengono dopo i concetti filosofici.
E no, non sto parlando di filosofia accademica, cioè Socrate, Aristotele, Platone, Kant, Cartesio e chi più ne ha più ne metta, sto parlando di tutto quello che riguarda la vita sotto l’aspetto pneumatologico (anima e spirito), cioè di tutto quello che spiega il senso e il significato della vita dell’uomo, che non sono solo le materie più importanti, ma anche quelle più belle.
Ci sono persone (lavoratori) che dicono “con la filosofia non ci paghi l’affitto, non ci paghi le bollette e non ci vai a a fare la spesa”. A queste persone dico questo: e’ vero… con la filosofia ci compri castelli e costruisci grattaceli, ci compri pozzi petroliferi, ci costruisci interi impianti energetici e di compri interi supermercati.
La filosofia, quella vera, è la materia che viene insegnata ai bambini dell’élite a partire dalle scuole elementari, una materia che nel mondo della massa (istituzionalizzati - lavoratori) viene insegnata (male - quella accademica) alle superiori.
La filosofia accademica è così noiosa, che trasforma la materia più importante, in quella più noiosa. Questo non è per errore, ma per intenzione, perché c’era bisogno di lavoratori, non di imprenditori.
L’imprenditoria è l’attività più facile in assoluto, perché l’uomo è un creatore, per natura.
La nostra natura è imprenditoriale, non lavoratrice. Chi ti suggerisce di specializzarti ti sta dicendo una balla. Siamo uomini, non insetti! Le api e le formiche si specializzano, non l’uomo. L’uomo deve creare, e per farlo deve interessarsi a più cose possibili, comprendere più cose possibili, per sviluppare la sua creatività.
La cosa più importante che devi comprendere per fare successo come imprenditore, ma non solo, è il Sistema.
Il Sistema
Il Sistema è il meccanismo del mondo. Come tutti i meccanismi, anche il Sistema è fondato su principi.
I principi su cui è fondato il Sistema sono gli stessi che l’uomo crede siano quelli che gli consentono di sfruttare al massimo la sua potenzialità produttiva, che come abbiamo già detto, è la conseguenza della collaborazione e della partnership con i nostri simili.
Il Sistema promuove la collaborazione e la partnership, premia sempre di più chi ne crea di solide, cioè che durano nel tempo.
La solidità delle partnership è una questione di credo, prima di tutto, cioè della condivisione degli ideali, dei principi e dei valori. Partnership composte da due o più persone che condividono lo stesso credo, quindi che sono accomunate pneumatologicamente dagli stessi ideali, principi e valori, durano molto di più di quelle composte da persone con credi diversi. Le prime hanno molte più probabilità di successo, rispetto alle seconde.
Condividere lo stesso credo non significa semplicemente voler raggiungere gli stessi obiettivi, significa anche essere d’accordo sul percorso da seguire per raggiungerli, quindi sul come raggiungerli.
Immagina gli ideali come le mete e gli obiettivi, i principi come il percorso e i metodi, e i valori come a una specie moneta di scambio.
Il successo delle partnership, e quindi anche quello dei partners, individualmente, è la conseguenza del credere nello stesso set di ideali, principi e valori, che devono essere quelli su cui è fondato il Sistema, altrimenti le partnership, per quanto possano essere solide, non producono quanto debbono produrre, per poter prosperare, il che le rende partnership fallimentari.
In altre parole… una partnership può durare molto a lungo, ma se non è fondata sugli stessi ideali, principi e valori su cui è fondato il Sistema, sono partnership che possono portare a sopravvivere, non a prosperare, il che fa delle stesse delle partnership fallimentari, per il semplice motivo che un uomo la cui vita condotta sotto l’insegna della sopravvivenza è una vita simile a quella degli animali, non a quella degli uomini, cioè in linea con la natura degli animali, non con quella dell’uomo (natura umana).
Il set degli ideali, dei principi e dei valori su cui è fondato il Sistema sono quelli che consentono all’uomo - non sol imprenditore - di massimizzare la produttività, quindi il contributo alla crescita e allo sviluppo socio-economico, quindi al progresso dell’umanità.
Ricorderai che abbiamo parlato di Sistema come garante per l’umanità. Ebbene, immagina l’umanità come la Regina e il Sistema come al Re. La Regina ha delle esigenze che debbono essere soddisfatte e il Re è l’entità che stabilisce le leggi e le regole affinché ognuno di noi possa soddisfarle al meglio, così da renderla felice. Chi più bravo è in questo senso, più viene premiato dal Sistema, che gli mette a disposizione risorse di sempre più valore, per poter fare sempre di più e sempre meglio.
Fra le tante risorse che il Sistema (il Re) ci mette a disposizione di chi riconosce come valido contributore al progresso dell’umanità (alla felicità della Regina), quella più importante è la libertà.
La libertà è l’ideale di maggior valore per l’uomo, oltre che a essere la risorsa più preziosa. Infatti, senza libertà, non solo non si può fare nulla, né per se stessi ne per la società (né per la regina), ma non si può nemmeno ambire a poter vivere felicemente. Questo perché la libertà è essenziale alla felicità.
Vedi, anche se in chiave metaforica (re e regine), abbiamo parlato di filosofia, abbiamo filosofeggiato. La filosofia spiega il perché delle cose. Se non conosci il perché delle cose, arrivi sempre dopo gli altri.
La libertà è una condizione, non un diritto. La condizione che ci consente la libertà è il contributo alla società. Più contribuiamo, più libertà ci viene concessa.
Chi crede che la libertà sia un diritto sacrosanto, è uno stolto, cioè una persona che crede in frottole, molto probabilmente perché è un ignorante. L’ignoranza è caviale per Satana, nel senso che è la cosa investe maggiormente chi ti vuole far stare male.
Quelli che vogliono che tu stia male non sono l’élite (imprenditoria), ma i tuoi governatori, i secondi della lista all’inizio di questo testo. Queste persone sono quelle il cui mestiere è farti stare sempre sotto stress, quindi farti star male, quindi impedirti di stare bene. Sono quelli che… “peggio sta la gente, meglio stiamo noi” che attento, non sono l’élite governativa, ma i governatori e la casta, che comprende anche le celebrità dello sport e dello spettacolo.
Senza il tuo malessere, loro non starebbero bene quanto stanno, perché non ci sarebbe bisogno di loro che governano e che fanno sognare.
Si, anche le celebrità dello spettacolo e dello sport beneficiano dal tuo malessere, tanto quanto i governatori. Tutti insieme sono gli istituzionalizzatori. Il loro lavoro è quello di istituzionalizzare la vita della gente, dei lavoratori.
Non sarai così stupido da credere che Ronaldo e Messi percepiscono decine di milioni di Euro all’anno perché sono bravi a prendere a calci una palla, spero.
I loro valore, su cui vengono calcolati i loro compensi, sta nel fatto che rappresentano il successo agli occhi dei lavoratori, che non devono sapere che il vero vero successo è quello che si raggiunge sfruttando un talento innato, con cui ognuno di noi nasce, che è il talento imprenditoriale, un talento che è dentro di te e che devi risvegliare, per poter uscire dall’essere parte dei lavoratori e diventare creatori, così da poterti guadagnare il livello di libertà necessario a poter condurre una vita dignitosa, una vita sotto l’insegna della prosperità e della libertà.
In conclusione…
Se vuoi fare successo nella vita, parti da qui:
- Essere contro il Sistema significa essere contro il progresso tecnologico, quindi essere contro l’uomo e la sua natura.
- Smetti di credere nel lavoro come attività attraverso la quale poterti fare una vita degna di chiamarsi tale, smetti di considerare il Sistema come tuo nemico e inizia a considerarlo il tuo miglior alleato e migliore amico.
- Non rinnovare la tessera dello stadio, smetti di guardare la televisione, cinema.
- Studia filosofia per diventare un esperto di Sistema, per diventare un imprenditore.
- Leggi i miei libri
- Circondati di persone che vogliono fare altrettanto. Più ne troverai, più probabilità avrai di uscire dal mondo degli schiavi e di prosperare in libertà
