Gabriele Cripezzi

a.k.a. Noé

Viviamo in un mondo popolato da persone che sono state convinte che 2+2 fa 5.
La gente è stata educata ad accettare ogni tipo di abuso e sopruso da parte delle istituzioni e dello Stato, fino al punto che ci stanno derubando di ogni diritto, senza rischio di rivolte. Libertà e prosperità sono i due diritti più importanti che sono diventati però un lusso che si possono permettere in pochissimi, quelli che sanno come funziona il mondo e che sanno sfruttare il Sistema a loro vantaggio.

La disuguaglianza della distribuzione della ricchezza è la dimostrazione di tutto questo. Un piccolo 15% di popolazione mondiale, l’élite, che possiede già quasi l’80% della ricchezza totale della terra e che diventa sempre più ricca, mentre tutti gli altri, la gente, diventano sempre più poveri.
La situazione è già molto drammatica, ma il peggio deve ancora venire. Fra poco entrerà in vigore la terza economia, quella delle intelligenze artificiali, e da quel momento in poi il valore dell’essere umano diminuirà sempre di più. Sarà l’inizio della fine. L’uomo servirà sempre meno e quindi varrà sempre meno. Sarà l’inizio della fine. Quelli che resteranno saranno quelli capaci di adeguarsi ad un regime dittatoriale senza precedenti, che ridurrà la gente a schiavi che potranno trovare la felicità solo nella sopravvivenza.
Mancano pochi anni all’inizio del nuovo mondo. Pochi anni, ma sufficienti per salvarsi, passando dal mondo della massa a quello dell’élite, dove prosperare e vivere felici e benestanti.

Purtroppo sono pochissimi quelli che possono farcela. e questi sono quelli che non hanno paura della verità, quelli che sono dotati di una testa pensante in grado di capire alcuni meccanismi del sistema, cioè in grado di capire come funziona il mondo per davvero, quelli per cui 2+2 fa 4.

La verità rende liberi, ma anche ricchi e felici.