Il Sistema

Il Sistema è la politica di gestione di tutto e tutti sulla terra. Non conoscere il Sistema significa non conoscere come funziona il mondo. Se non sai come funziona il mondo, non puoi ambire a niente di buono nella vita, ne a livello professionale ne personale.

Giulio Andreotti confidò: “Voi pensate che noi politici, il giorno delle elezioni ci mettiamo incollati davanti al televisore, come fate voi, per vedere chi vince e chi perde? A noi, non ce ne frega nulla, tanto il potere è uno solo. A noi interessano solo i dati di quanti non vanno a votare, quante schede bianche e quante annullate. Perché se il non voto arriva al 60%, per noi è finita! Significherebbe che il popolo ha sfiduciato tutto il sistema politico. I giudici non sarebbero più sotto scacco e farebbero immediatamente i processi per davvero. E finiremmo tutti in galera! Ma per fortuna nostra, voi questo non lo sapete e continuate a ripetere le frasette che vi mettiamo in bocca, come: se non vai a votare ti rimetti alla volontà degli altri che ci vanno”. E rideva di gusto. La persona che conosco gli rispose: “Scusi, ma chi glielo garantisce che, quando esco di qua, non racconto ciò che lei mi ha appena detto”? E Andreotti: “Lo faccia, lo faccia pure! La prenderanno per scemo”!

La gente soffre, vittima di un Sistema di cui non ne sa niente. Molti ingenuamente invocano i politici, altri lasciano il loro paese d’orgine illusi su paradisi terrestri inesistenti, altri invocano l’onnipotente. Tutti vittime di una programmazione mentale che educa a credere a quello che non esiste ed a tutto quello che in realtà gioca contro. E’ la programmazione mentale descritta nel film Matrix, di cui sono stato uno degli addetti ai lavori per diversi anni. Il problema non è il Sistema in se stesso, ma l’ignoranza della gente su come funziona il Matrix, un’ignoranza che gli costringe alla schiavitù ed alla miseria.
Molti dicono “in culo al sistema” o “fuck the system” in inglese. In realtà, non si può andare in culo al Sistema, per lo stesso motivo per cui non si può andare in culo al mondo. Siamo al mondo, siamo parte del sistema e l’unica cosa che possiamo fare è decidere che ruolo vogliamo giocare nel Sistema.

Conoscere è potere, il potere di decidere per le nostre vite e per le vite dei nostri figli. L’ignoranza è stata una benedizione per molti, per molto tempo, ma ben presto non lo sarà più. Stiamo raggiungendo il punto di non ritorno, oltre il quale non ci sarà più possibile decidere cosa vogliamo essere, nonostante la verità sarà messa di fronte agli occhi di tutti. Sarà il monento in cui le masse si renderanno conto di cosa sono state vittime per decenni e sarà il momento in cui i topi si renderanno conto di essere chiusi in gabbia, in eterno. Quel momento arrivrà molto presto, 5-6 anni al massimo, ed è qundi imperativo muoversi velocemente ed in fretta, partendo dal sapere come funziona il mondo, il Sistema. In questa pagina non scenderò in dettagli, perché la verità può far male e può causare danni. I dettagli sono scritti nella sezione “mondo” del blog.

Il mondo è diviso in due classi sociali: l’élite e la massa. L’élite sono il 10% della popolazione mondiale che possiede il 90% della ricchezza totale della terra. La massa sono i popoli, sempre più deboli, sempre più poveri, sempre più schiavi dell’élite, a cui viene lasciato le briciole, il minimo essenziale per la sopravvivenza. La gente deve essere tenuta constantemente sotto stress ed in povertà, perché un popolo che sta bene non si da da fare, non lavora, non produce.

L’élite diventa sempre più ricca, mentre le masse si impoveriscono sempre di più. La distribuzione della ricchezza ha già raggiunto un livello di disuguaglianza molto drammatico, ma il peggio deve ancora venire.

Source: Capital in the Twenty-First Century – Thomas Piketty

Il grafico sopra mostra l’andamento delle due economie, quella del ritorno dagli investimenti (élite) e quella del lavoro (popolo). E’ un grafico risultato di una ricerca pubblicata sul libro Capital in the Twenty-first Century (Capitale nel ventesimo secolo), considerato “il miglior punto di riferimento sullo sviluppo economico e sull’economia in genere”. L’economia del ritorno dagli investimenti è in constante crescita, mentre quello del lavoro è in costante diminuzione. Le due economie hanno preso un indirizzo e quello non cambierà più.
Ti consiglio di comprare questo libro, anche se non ne sai niente di economia, perché è la Bibbia dell’evoluzione economica nel mondo. Ma fai attenzione… come in tutto quello che viene pubblicato (reso pubblico), deve contenere degli elementi distraienti o ingannevoli per la massa (Matrix), così che non riescano a trarne i benefici o non riescano addirittura a capirli. Il trucco utilizzato in questo libro non posso dirlo in pubblico, perché andrei contro le regole, e sarebbe pericoloso (per tutti).

L’economia della massa è in costante discesa, e non risalirà mai più. Siamo arrivati ad un punto in cui la sofferenza di molta gente è arrivata ai minimi storici, ma nessuno si ribella. Sofferenza, non solo a livello economico ma in generale, in tutto quello che riguarda la vita.
La gente soffre, la gente è sempre più sola, ma nessuno sa il perché. Le masse si sono adeguate. “Questa è la vita…!”, dicono, ignari del fatto che quella è la vita che è stato deciso debbano vivere.

La gente non ha scampo, la gente è schiava, ma nessuno si ribella. Tutto questo grazie al potere illusorio del Matrix, che fa credere alla gente di avere una vita che in realtà non hanno.

Come diceva George Orwell nel suo libro 1984… “Se vuoi capire il futuro, immagina uno scarpone sulla faccia di un uomo, per sempre”. 12

Se non ci muoviamo velocemente, i nostri figli passeranno una vita a rincorrere un sogno di felicità che non si avvererà mai e ci incolperanno, a ragione, per le sofferenze da cui solo noi possiamo risparmiarli, noi che ancora siamo in tempo per farlo. Siamo molto vicini al punto di non ritorno. Puntare alla ricchezza non è più un opzione, è un obbligo.

Il Sistema è criminale contro le masse, ma è il miglior amico di chi lo conosce e lo sa sfruttare per passare dal mondo della massa al mondo dell’élite.